Aprire un Ristorante: il Desiderio e il Triangolo tra Passione, Entusiasmo e Superficialità.

È un dato di fatto.

 

La vera ragione  per cui molti di noi decidono di aprire un’ Attività di Ristorazione è perché non immaginano nemmeno quello a cui vanno incontro e se lo immaginano lo fanno per un spiccato senso di SUPERFICIALITÀ che li spinge a pensare che tutto andrà bene, che basta avere l’IDEA giusta o un po’ di soldi per generarne altri e avere successo.

Se è vero che per professare un’Attività di grandi responsabilità è indispensabile possedere altissime Competenze ed una comprovata Esperienza è anche vero che ciò non accade nel campo della Ristorazione.

Per Ristorazione intendo tutto l’ambito di Attività rivolte alla Somministrazione di Alimenti e Bevande, qualunque essi/esse siano dove avviene o si adopera, seppur in minima parte, una trasformazione, modificazione fisico/chimica di un qualsiasi Alimento.

Se  già lavorate in questo Settore, magari, starete già storcendo il naso asserendo che un baretto che prepara e vende solo caffè o un chiosco dedito alla vendita di granite o semplici sandwiches non siano del tutto un’Attività di Ristorazione.

E invece no, lo sono eccome.

Non contemplo le grandi Aziende, le grandi Catene di Ristorazione o i famosi Ristoranti stellati ove, per ovvi motivi, la Professionalità e alla base di tutto.

Parlo delle Medie e Piccole realtà.

Questo Blog, infatti, è rivolto a tutte quelle persone che si approcciano per la prima volta a questo tipo di Attività o a quelle persone che già esercitano ma che si trovano in difficoltà adducendo ad essa ipotesi con vaghe cause 

Uno qualunque di noi, da un giorno all’altro, potrebbe decidere di cimentarsi in questo Settore senza possedere la ben che minima Esperienza, Competenza, solo per il gusto di farlo, perché spinti semplicemente da un’IDEA ritenuta vincente o nel migliore dei casi da una PASSIONE maturata sui fornelli di casa, un ENTUSIASMO alimentato da qualche programma televisivo ed entrambi sfociati, per così dire in un ardente DESIDERIO

Alcuni di noi potrebbero decidere di farlo perché motivati dalla  NECESSITÀ, per la MOTIVAZIONE  di Investire pensando che aprire un Bar,  una Pizzeria, un Pub sia uno dei modi più facili e immediati per creare un Lavoro autonomo capace di garantire quel tanto che basta per Vivere dignitosamente.

Infondo, basta un bel Locale, un Cuoco, un buon Menu, qualche Vinello e due Modelle come Cameriere per generare una barca di Soldi.

Ottimo!

Se anche tu sei tra questi, sappi che possiedi un’altissima carica di SUPERFICIALITÀ che ti spinge ad Agire nonostante e a discapito di tutto, a non dar peso alle cose importanti con il rischio di non raggiungere mai i Traguardi auspicati.

In questo Articolo concentreremo la nostra attenzione su due Qualità, Sentimenti che di solito contraddistinguono un Ristoratore, ovvero PASSIONE ed ENTUSIASMO; capiremo da dove scaturisce il suo DESIDERIO e scopriremo quanto Questi, soggiogati dalla SUPERFICIALITÀ,  influenzino le nostre scelte.

Se  avete letto i miei Post precedenti avrete certamente iniziato a famigliarizzare con l’AREA DI ESALTAZIONE, il FATTORE «I» e l’INDICE DI SOGNO.

Fig. 4.1
AREA DI ESALTAZIONE E CORRELAZIONE FRA I SUOI INDICI

APRIRE E GESTIRE UN RISTORANTE: PASSIONE ENTUSIASMO DESIDERIO BISOGNO NECESSITA MOTIVAZIONE

Nell’AREA DI ESALTAZIONE  il SOGNO  di  Aprire un Ristorante prende forma, fermenta, si esalta. Sentimenti come la PASSIONE e l’ENTUSIASMO chiamati ad agire dalla NECESSITÀ, volano sulle ali della SUPERFICIALITÀtra le nuvole del Pensiero, verso un mondo fatto di Fantasia

Tutto incomincia quando nella nostra testa inizia a formarsi una bozza di quello che vorremmo realizzare.

Dedicatevi un po’ del vostro tempo per leggere questo Articolo, vi assicuro che vi risulterà molto utile.

Buona lettura.

FATTORE «I»

Nel mio primo Post abbiamo appreso che molti di noi, nella maggior parte dei casi, decidono di aprire un’Attività di Ristorazione perché  ispirati, spinti da un SOGNO spesso frutto o di un INTUITO, o di un’IDEA o di un’IMMAGINE:

Fig. 4.2
FATTORE « I »

restaurant management

Abbiamo poi raggruppato questi tre Concetti e creato un INDICE di valutazione/analisi da me denominato FATTORE «I».

Fig. 4.3

Il FATTORE «I» è ciò che, nella maggior parte dei casi, smuove i nostri Sensi.
Esso rappresenta la Scintilla,  l’Ispirazione grazie alla quale si avvia un turbinoso moto di Sentimenti atti ad accompagnarci nelle nostre Scelte.

Fig. 4.4
FATTORE «I» E SUE CORRELAZIONI

APRIRE E GESTIRE UN RISTORANTE: AREA DI ESALTAZIONE FATTORE I INTUITO IDEA IMMAGINE

Grazie alla sua presenza la nostra Mente inizia a disegnare una bozza più o meno marcata di quello che vorremo realizzare ovvero l’OGGETTO del nostro SOGNO.

Per molte persone a volte basta questo stato mentale per sentirsi  tutti d’ un tratto Ristoratori.

Niente PASSIONE, nessun reale DESIDERIO o  NECESSITÀ , nessuna COMPETENZA, solo un po’ di ENTUSIASMO scatenato, sorretto, magari, da un buon conto in banca o da un’ improvvisa vincita e suffragato da una sconsiderata e notevole SUPERFICIALITÀ.

Fig. 4.5

Basterà questo stato mentale per raggiungere  il successo?

INDICE DI DESIDERIO / AMBIZIONE

Il DESIDERIO è il più ribelle e brillante di tutti i Sentimenti, è un valoroso e impavido condottiero con un esercito di aitanti soldati che si chiamano PASSIONE, ENTUSIASMO e FATO/OCCASIONE.

Esso spinge una persona a non Con-siderare le Stelle, ma a De-siderare appunto, a non tenerne conto. L’Influsso e il Giudizio delle Stelle, volte a placare PASSIONE, ENTUSIASMO e FATO, passano inosservati, ignorati.

Il DESIDERIO è uno stato di affezione dell’Io, consistente in un Impulso volitivo diretto a un Oggetto esterno di cui si desidera la Contemplazione, oppure, più facilmente, il Possesso e/o la Disponibilità. La Condizione propria al DESIDERIO comporta a provare per l’Io una moltitudine di Sensazioni che possono essere dolorose o piacevoli a seconda della Soddisfazione o meno del DESIDERIO stesso.

L’INDICE DI DESIDERIO
esprime la Quantità di Forza generata e rivolta al Soddisfacimento dei Sentimenti di PASSIONE e di ENTUSIASMO nel momento in cui essi incontrano l’OGGETTO dei loro Pensieri.

Fig. 4.6
INDICE DI DESIDERIO/AMBIZIONE E SUE CORRELAZIONI

APRIE E GESTIRE UN RISTORANTE: PASSIONE ENTUSIASMO DESIDERIO

Esso è dato dal prodotto ottenuto moltiplicando il LIVELLO DI PASSIONE per il LIVELLO DI ENTUSIASMO e il LIVELLO DI CONVENIENZA/URGENZA.

Fig. 4.7
FORMULA DELL’INDICE DI DESIDERIO/AMBIZIONE

APRIRE E GESTIRE UN RISTORANTE INDICE DI DESIDERIO PASSIONE ENTUSIASMO CONVENIENZA

Spesso usiamo i termini PASSIONE ed ENTUSIASMO come sinonimi.

Espressioni come “Metterci tutto l’Entusiasmo” o “Metterci tutta la Passione” sembrano avere lo stesso significato e lo stesso peso psicologico, ma non è affatto così.

La PASSIONE e l’ENTUSIASMO sono due Sentimenti distinti; due moti dell’Animo che hanno origini contrapposte.

Il  primo è contrassegnato dal Dolore, il secondo dalla Gioia.

Nell’Istante in cui  l’OGGETTO dei loro Pensieri, suggeritogli dal  FATTORE < I >, si materializza  davanti ai loro occhi, pronto a soddisfarli entrambi, nasce il DESIDERIO sfrenato di possederlo, di non lasciarlo più andare.

Ecco presentarsi l’Opportunità, l’Occasione, la CONVENIENZA/URGENZA. 

Essa è sfuggevole, è un fatto di TEMPO: pessere necessaria coglierla al volo o può esser meglio indugiare affinché il suo Beneficio, col TEMPO, se ne avvantaggi sperando che Essa sia ancora lì ad aspettare.

LIVELLO DI PASSIONE

Quante meraviglie e quanti danni si sono fatti in onore della PASSIONE.

Quante persone si ostinano a perseguirla a discapito di tutto, attribuendo ad Essa il risultato o la causa delle loro Azioni .

La PASSIONE è un Sentimento impetuoso, una Pulsione basata sui Piaceri procurati dai Sensi Umani e che ne impedisce il controllo da parte della Ragione nonostante un contrasto con le Esigenze della Razionalità e dell’Obiettività.

Il LIVELLO DI PASSIONE
esprime l’Intensità, in valore assoluto, della Forza di Attrazione che una persona prova verso un OGGETTO  o un SOGGETTO esterno.

Fig. 4.8
LIVELLO DI PASSIONE

ARIRE E GESTIRE UN RISTORANTE: LIVELLO DI PASSIONE

La PASSIONE porta a commettere un’Azione a costo della Vita, in favore o contro tutto e tutti, a discapito degli Eventi. Essa :

  • prevede e comporta l’accettazione del Dolore, del Sacrificio, della Sottomissione.
  • può portare, in egual misura, ad eventi positivi o negativi.
  • è caratterizzata da una violenta e persistente emozione che può aiutare a realizzare un progetto o contribuire a distruggerlo.

La PASSIONE è un incentivo alla Soddisfazione ostinata e sfrenata del proprio Ego che si traduce in un Atto di Fede ed Onore tanto da accettare di cambiar nome per farsi chiamare AMBIZIONE.
È l’Amica ribelle e problematica dell’ENTUSIASMO, sempre lì,  pronta ad incentivarlo in tempi buoni o a denigrarlo quando tutto va male.

L’Impulso della PASSIONE, se gestito male, può causare effetti dannosi e pericolosi e la sua Cecità davanti alla loro Evidenza può essere tanto più alta quanto più è bassa la nostra Capacità di valutare le Cose e i Fatti per quello che sono.

Essa è dovuta ad una carenza di Conoscenza, ad un palpabile e protratto Stato di Ignoranza sorretto da una stupida e pericolosa SUPERFICIALITÀ.

“QUALUNQUE COSA CAPITI O ACCADA, IO FARÒ QUELLA COSA! NE VA DEL MIO ONORE!”

Qualcuno di noi ha mai pronunciato queste frase?

LIVELLO DI ENTUSIASMO

L’ENTUSIASMO è la Qualità più affascinate e positiva che una persona possa possedere.

Questa è una mia personale affermazione e considerazione, nonostante molte discipline gli attribuiscano connotati negativi.

A parer mio tali connotati sono più inerenti alla Passione, Compassione.

Certo è che l’ENTUSIASMO è molto contagioso e quando accompagna e sostiene Pulsioni negative ne diventa il Capro Espiatorio.

L’ENTUSIASMO è l’incontenibile Spinta ad Agire donando tutto se stessi. Il Sentimento intenso di Gioia, Ammirazione, Amore verso qualcuno o qualcosa che porta ad Agire o Creare in suo favore senza aspettarsi nulla in cambio. Il solo gusto di farlo è la sua Ragion d’EssereEsso è pura Gioia che genera Prosperità.

Il LIVELLO DI ENTUSIASMO
misura la Forza che porta a migliorare, ad accrescere il proprio Valore Interiore anche in assenza di  una reale NECESSITÀ.

Fig. 4.9
LIVELLO DI ENTUSIASMO

APRIRE E GESTIRE UN RISTORANTE: LIVELLO DI ENTUSIASMO DESIDERIO AMBIZIONE

Il mio giudizio positivo nei Suoi confronti nasce dal fatto che Esso, a mio parere, nasconde ed è frutto di due Principi fondamentali per la nostra Sopravvivenza ovvero la nostra innata Propensione al Miglioramento e la nostra innata Voglia di Conoscenza.

Per Miglioramento e Conoscenza intendo anche le minime e involontarie Azioni che compiamo in ogni istante della nostra “Esistenza in Vita” per accrescere il nostro benessere Psico-Fisico o quello degli altri.

Fig. 4.10
FORMULA DEL LIVELLO DI ENTUSIASMO

APRIRE E GESTIRE UN RISTORANTE: FORMULA DEL LIVELLO DI ENTUSIASMO

Questi due Principi non hanno nessuna relazione con ciò che viene comunemente chiamata Motivazione alla quale dedicheremo il prossimo Articolo.

Essi sono protesi a creare Prosperità e Benessere. Non sono un’ Esigenza. Sono la Ragione stessa della Vita.  Sono un fatto naturale, legato alle leggi della Natura, all’Istinto.

L’ENTUSIASMO è  il vero Motore che ci tiene in Vita a prescindere da tutto. L’unica Qualità che ci fa sentire davvero vivi.

Tutti siamo dotati di ENTUSIASMO, oserei dire in egual modo. Solo gli Eventi della Vita possono determinarne la crescita o l’apparente perdita.
Per esempio, chi ne è dotato considera la Vita, nonostante tutto, il Dono più bello.
Chi ne è apparentemente privo, considera la Vita, erroneamente,  come un peso da sopportare.

L’ENTUSIASMO è  l’amico buono ed ingenuo della PASSIONE. È sempre lì pronto a sostenerla, esaltarla, sempre e comunque. È il Soffio che alimenta il suo Fuoco.

È bene sapere che il nostro LIVELLO DI ENTUSIASMO può essere, anch’esso, dopato da un alto tasso di SUPERFICIALITÀ.

Il LIVELLO DI ENTUSIASMO che proviamo per l’arte culinaria, la nostra dedizione a preparare ottime cenette per gli amici, aiutato da un tocco di passione, potrebbe bastare ed  essere l’unico fattore chiave per decidere di aprire un ristorante.

Riuscite a cogliere il livello di SUPERFICIALITÀ che si nasconde dietro questa decisione?

Questo accade soprattutto quando trova la CondivisioneApprovazione o l’Incoraggiamento di altre persone sulla base di Valori Condivisi e Visioni Condivise, anche se contrari a criteri di Logica e Razionalità.

“STAI FACENDO LA COSA GIUSTA! SEI TUTTI NOI! SE POTESSIMO LO FAREMMO ANCHE NOI! L’IDEA DI APRIRE UN RISTORANTINO CON BARBECUE DI PESCE SULLA SPIAGGIA È PERFETTA! TUTTI I TUOI AMICI VERREBBERO A MANGIARE DA TE! DAI! FALLO SUBITO, NON ASPETTARE! CHE CI VUOLE! SIAMO GIÀ A MAGGIO. MUOVITI! MAGARI QUALCUNO TI RUBA L’IDEA! NON CI VORRAI DELUDERE!

Qualcuno di noi si è mai trovato in questa situazione?

LIVELLO DI CONVENIENZA / URGENZA

Cosa succederebbe se fossimo in una città straniera, in visita per un giorno e  passassimo davanti ad una pasticceria stracolma di cioccolata finissima e ci accorgessimo che è la migliore pasticceria della città e che solo per quel giorno vende tutto a metà prezzo?

Sono quasi sicuro che verremmo sormontanti da un DESIDERIO irrefrenabile di acquistare una tonnellata di quella cioccolata.

L’acquolina inonderebbe le nostre fauci fino a farci sbavare dalla voglia. Saremmo spinti a spendere l’ultimo centesimo rimasto nel nostro portafoglio pur di accaparrarcene un briciolo.

Il LIVELLO DI CONVENIENZA / URGENZA
esprime l’intensità del beneficio che si trae dal compimento di una determinata azione o comportamento in un preciso ed irripetibile istante.

Fig. 4.10
LIVELLO DI CONVENIENZA/URGENZA

APRIRE E GESTIRE UN RISTORANTE: LIVELLO DI CONVENIENZA URGENZA DESIDERIO AMBIZIONE

La CONVENIENZA è la qualità di un Oggetto, Mezzo, Scelta, Azione atta a  soddisfare un BISOGNO o DESIDERIO con il minimo Sforzo e minima Spesa.

L’URGENZA rappresenta lIstante immediato o prorogato entro il quale deve essere effettuata un Azione affinché produca il massimo Effetto/Beneficio.

La CONVENIENZA può essere rimandata nel Tempo.

L’URGENZA, nel momento in cui si manifesta la CONVENIENZA, richiede Interventi immediati e rapidi.

La CONVENIENZA può essere intesa come una qualità del LIVELLO DI URGENZA.

Abbiamo visto come PASSIONE ed ENTUSIASMO camminino a  braccetto sorreggendosi l’un l’altro.

L’Una cammina alla ricerca di qualcuno o qualcosa che la Appaghi e la Soddisfi totalmente, l’Altro cammina alla ricerca di qualcuno o qualcosa che lo Alimenti.

Nell’Istante in cui PASSIONE e ENTUSIASMO incontrano  l’OGGETTO dei loro Pensieri, nasce il DESIDERIO sfrenato di possederlo, di non lasciarlo più andare.

È  in quel momento che la CONVENIENZA prende una sfuggevole forma. Può essere necessario coglierla al volo o può esser meglio indugiare affinché il Beneficio, col TEMPO, se ne avvantaggi sperando che essa sia ancora lì ad aspettare.

Occorre precisare e anticipare che:

La parola DESIDERIO non va confusa con le parole BISOGNO/NECESSITÀ e/o MOTIVO-MOTIVAZIONE

Il DESIDERIO non nasce a causa di una NECESSITÀ/BISOGNO.

Si può Desiderare qualcosa per soddisfare semplicemente un Vezzo anche se non ce ne è MOTIVO

“LO AMMETTO, SIAMO A DICEMBRE, NON HO FAME, SONO A DIETA, MA QUEL GELATO ALLA FRAGOLA, MESSO LI’ IN QUELLA VETRINA,IN OFFERTA SPECIALE, MI FA LETTERALMENTE IMPAZZIRE. CHE DESIDERIO! LO VOGLIO! PERCHÉ ASPETTARE A QUESTA ESTATE…”

La MOTIVAZIONE, invece,  è generata dalla BISOGNO/NECESSITÀ improrogabile di soddisfare un BISOGNO PRIMARIO, di vitale importanza.

La MOTIVAZIONE nasce da uno stato di pericolo, di Insoddisfazione che invita al Cambiamento.

Il DESIDERIO, al contrario,  nasce in uno stato di Tranquillità, Spensieratezza.

Studieremo a fondo il significato MOTIVAZIONE e come calcolare il suo INCIDE, per ora è sufficiente sapere che potremmo amare, avere la PASSIONE per la cioccolata, ma non avendo fame, non avremmo MOTIVO per comprarla.

Continuiamo.

La CONVENIENZA è legata al FATTORE TEMPO.

Esso riveste un ruolo di massima importanza nel calcolo di tutte le Formule fin’ora presentate e che citeremo.

Impareremo a conoscerlo ed a sfruttarne la Potenzialità.

CONVENIENZA e URGENZA si compenetrano, sono Nome e Cognome di una Situazione che ti dice: “Ora o Mai più’”, “Carpe Diem” o, se procrastinata,  “Meglio una Gallina domani che un Uovo oggi”.

Bene, siamo arrivati quasi alla fine di questo Articolo, ma come accade in Teatro, gli ultimi ad essere presentati sono sempre gli Attori che hanno interpretato i Ruoli più importanti.

Questa volta mi permetto,invece,  di presentare il peggiore:

Ecco a voi ciò che io considero una delle Qualità/Difetti peggiori che una persona possa possedere.

INDICE DI SUPERFICIALITÀ

L’INDICE DI SUPERFICIALITÀ è il più  pericoloso di tutti gli Indici/Livelli di tutta la FORMULA DEL SOGNO.

La SUPERFICIALITÀ è capace di buttare nell’aria ogni progetto, è capace di rovinare tutto.

La SUPERFICIALITÀ è la qualità dell’essere approssimativi, sbrigativi, frettolosi, vaghi, generici.
Essa è la qualità del fermarsi alla superficie delle cose, delle questioni, considerandola la rappresentazione stessa della Realtà.

L’INDICE DI SUPERFICIALITÀ
indica l’intensità  dell’ ostinato Atteggiamento assunto da una persona nell’effettuare Scelte o Giudizi sulla base di Futili, Infondati e Irragionevoli parametri di Osservazione e Valutazione

Fig. 4.11
INDICE DI SUPERFICIALITÀ E SUE CORRELAZIONI

APRIRE E GESTIRE UN RISTORANTE: INDICE DI SUPERFICIALITA PASSIONE ENTUSIASMO CONVENIENZA CAPACITA DI VALUTAZIONE

La SUPERFICIALITÀ è l’ Oppio per l’ Impeto della PASSIONE, la Gioia dell’ ENTUSIASMO e la Forza del TEMPO.
Essa  chiama a se tutti i Sentimenti più profondi dell’Anima e uniti al benevolo Fato li coinvolge in una danza senza fine, ubriacandoli con la sua  poca predisposizione a vedere e giudicar le cose per quello che sono.

Come si evince dalla figura 4.11 l’ INDICE DI SUPERFICIALITÀ predomina tutta l’AREA DI ESALTAZIONE ed è data dal prodotto di ben quattro parametri.

Abbiamo già conosciuto i primi tre, PASSIONE, ENTUSIASMO,CONVENIENZA/URGENZA.

Ora è la volta del quarto.

LIVELLO DI CAPACITÀ DI VALUTAZIONE OGGETTIVA.

Quando PASSIONE, ENTUSIASMO, CONVENIENZA/URGENZA si uniscono ad un basso grado di CAPACITA’ DI VALUTAZIONE OGGETTIVA nasce la SUPERFICIALITÀ.

Il LIVELLO DI CAPACITÀ DI VALUTAZIONE OGGETTIVA
rileva il grado di  Capacità impiegata da una persona nel  giudicare e valutare le Cose o i Fatti  sulla base delle proprie istintive Facoltà Cognitive e/o Competenze.

Fig. 4.12
LIVELLO DI CAPACITÀ DI VALUTAZIONE OGGETTIVA

APRIRE E GESTIRE UN RISTORANTE: LIVELLO DI CAPACITA DI VALUTAZIONE SUPERFICIALITA

“LA PIETRA È DURA, IL FUOCO BRUCIA”

Queste due considerazioni sembrano banali, ma se ci spostiamo in ambiti complessi, come valutare e giudicare la situazione  geo-politica del Botswana, o, nel nostro caso, giudicare l’impatto  del consumo di carne, di produzione industriale, sull’ambiente e sulla salute, questa Capacità  vacilla fino ad assumere valori così vicini allo zero da rivelare, in realtà, un vero e proprio stato di Incapacità che porta a non tenerne conto.

Come avremo modo di approfondire, il LIVELLO DI CAPACITÀ DI VALUTAZIONE OGGETTIVA può essere influenzato dal complesso delle Condizioni/Condizionamenti Ambientali, Sociali, Storiche e Personali che caratterizzano e influenzano lo Stato in Vita di una persona.

Basti pensare ai Condizionamenti derivanti da Famiglia, Religione, Scuola, Politica, Mass-Media

Alcuni Condizionamenti possono ridurre ,annichilire tale Capacità o esaltarla erroneamente fino a trasformarla in SOGGETTIVA.

Fig. 4.13
COMPORTAMENTO DELLA CAPACITÀ DI VALUTAZIONE OGGETTIVA IN PRESENZA DI CONDIZIONAMENTI

Questa Incapacità aumenta quando incontra l’ Impeto della PASSIONE, la Gioia dell’ ENTUSIASMO e il ricatto del TEMPO.
Ne è soggiogata, rapita, ne diventa la Serva.
La PASSIONE prende il sopravvento a discapito della RAGIONE , offusca la mente, rende ciechi davanti all’Evidenza fino a negarla.
Ecco spuntare il germoglio della SUPERFICIALITÀ.

Come abbiamo già detto la SUPERFICIALITÀ è la qualità dell’essere approssimativi, sbrigativi, frettolosi, vaghi, generici.

La SUPERFICIALITÀ è il profumo preferito dagli Egocentrici.

Essa  può convivere anche in presenza di un alto livello di COMPETENZA nascondendosi dietro la sua mole in piccolissime parti, quasi pari al nulla, ma sempre pericolose.

Si può nascondere dietro un tocco di un fatuo Ottimismo condito di Arroganza e Presunzione.

Chi ne è attratto considera il proprio giudizio attinente, pertinente al Vero, fa del Luogo Comune la sua Legge, la sua Roccaforte. Il Contenuto delle cose, gli effetti negativi che ne possono scaturire, non contano.

Essa è una qualità ingannevole, oserei dire spregevole.

Conoscerne il Livello è di vitale importanza. Scovarlo, misurarlo ed ammetterne l’eventuale esistenza è molto difficile.

Per questo  ho creato la FORMULA dell’INDICE DI SOGNO e ho messo a vostra disposizione un file PDF per approfondirla e imparare ad usarla. Lasciate qui la vostra e-mail e scaricate il file.

Vorrei darvi alcuni ulteriori esempi per chiarirvi le idee e riassumere i concetti finora esposti:


L’importante è partecipare = ENTUSIASMO → (lo fai perché ti da energia vitale)

L’importante è vincere = MOTIVAZIONE → (lo fai per vincere il premio, per un riscatto sociale)

Nonostante tutto “The show must go on” = PASSIONE  → (lo fai sacrificando te stesso e forse tutto)

È proprio quello che cercavo, che ci voleva = DESIDERIO  → (lo fai per appagare i sensi)

Ho perso, non capisco perché, eppure mi sentivo in formaSUPERFICIALITÀ → (Lo fai sottovalutando o ignorando piccoli o grandi deficit oggettivi e soggettivi)


Nel prossimo Post conosceremo meglio l‘INDICE DI CONVENIENZA/URGENZA. Se siete curiosi cliccate qui.

Ricorda che presto sarà disponibile, gratuitamente, un PDF con tutte le regole matematiche per utilizzare al meglio gli INDICI della FORMULA DEL SOGNO. Per scaricarlo gratuitamente accedi alla nostra Community cliccando qui.

Se vuoi leggere gli Articoli precedenti consulta pure il nostro Indice Analitico.

Buona lettura.

 

 

 

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