Business Plan di un Ristorante: 2. Analisi di mercato.

Hai già intrapreso un’ANALISI DI MERCATO, prima di aprire il tuo Ristorante, affinché tu possa valutare se l’offerta dei tuoi Prodotti e Servizi risponde effettivamente alla Domanda del tuo Segmento di Mercato? Hai già individuato in quale zona della città si trova il tuo Cliente Potenziale? Conosci già chi sono e cosa offrono i tuoi Concorrenti?

Mi è capitato spesso di essere chiamato per un lavoro di  consulenza presso  Attività di Ristorazione allo scopo di trovare le cause e il motivo per cui esse versassero in una situazione di precarietà economica nonostante venisse offerto un ottimo Prodotto, un ottimo Servizio in una struttura dall’atmosfera decisamente accogliente.

Assenza di Clienti, assenza di Incassi, difficoltà a pagare gli Stipendi , i Fornitori, gli Affitti, le Tasse.

Perché?

Alla mia domanda intesa a capire se i proprietari avessero fatto un’ANALISI DI MERCATO prima di decidere di aprire quel Tipo di Ristorante, con quel Tipo di cucina, quel Tipo servizio, in quella determinata LOCATION, seguiva sempre la stessa riposta: “Non abbiamo fatto nessuna Analisi di Mercato”.

L’ANALISI DI MERCATO

Tutto ciò che avete in mente riguardo al vostro Ristorante, tutto ciò che ha contribuito alla formulazione del suo Concept, non ha praticamente nessun valore se, dopo un’attenta Analisi delle sue caratteristiche,  rivela di avere nessuna  attinenza o estraneità alle esigenze e alle caratteristiche del suo Segmento di Mercato e quindi del suo Mercato di Riferimento.

Anche la migliore Idea del mondo per essere attuabile deve essere contestualizzata.

Aprire un Ristorante di Cucina Valtellinese  nel mezzo del deserto del Sahara potrebbe risultare , anche per una persona inesperta, una grande sciocchezza.

Ma sareste in grado di capire se sia più opportuno o meno aprire, in pieno centro città, un Ristorante di alta Cucina in una via posizionata ad un isolato dalla zona frequentata da un  pubblico giovane e a soli due isolati da quella caratterizzata dalla presenza di teatri e negozi eleganti, specie se il costo d’affitto è decisamente conveniente, piuttosto che aprirlo in una via vicinissima ai teatri, nei pressi di una zona commerciale con tutti i negozi chiusi di sera e quindi poco frequentata???

Quali sarebbero i reali Vantaggi o Svantaggi offerti dalle due differenti zone? Quali sarebbero i vostri Diretti Concorrenti, quali quelli Indiretti ? Quanti e quali sarebbero i vostri Clienti Potenziali e quali le loro reali Esigenze?

Dalla Analisi della Concorrenza è possibile capire quali sono le chiavi del successo, mentre dall’Analisi dei Clienti Potenziali  è possibile capire in quale Segmento di Mercato e più opportuno entrare, il come e il perché.

Studiare la Concorrenza e capire le esigenze dei Clienti Potenziali è fondamentale per capire e delineare il proprio Vantaggio Competitivo in termini di Prodotti e Servizi offerti.

Fig. 5.3.1
ANALISI DI MERCATO

L’analisi di mercato è costituita dall’insieme delle attività di ricerca che una Azienda, di un determinato Settore e Prodotto, effettua al fine di rilevare e valutare le Opportunità, i Vantaggi, i Rischi e Pericoli che il relativo Segmento di Mercato riserva, affinché possa pianificare strategie, azioni commerciali e di Marketing rivolte a sviluppare un Business di successo.

In oltre essa serve a verificare se i contenuti del  proprio Concept sono pertinenti e coerenti alle Caratteristiche, Esigenze e Aspettative del Mercato di Riferimento.

Affinché possiate capirne di più, vi invito a leggere i due Articoli dedicati  a “ COME SCEGLIERE LA GIUSTA LOCATION”(APPROFONDISCI QUI)

Per il momento è sufficiente sapere che la vostra ANALISI DI MERCATO servirà a determinare e creare la giusta fusione tra il vostro Concept , la vostra Location, il vostro Tipo di Cliente, la vostra Concorrenza.

Per spiegare quali criteri di valutazione regolano questa fusione è bene partire dalla analisi del Tipo di Cliente.

TIPO DI CLIENTE

Ogni persona è caratterizzata dal proprio Stile di Vita, dal proprio modo di pensare a seconda dei propri Valori, Interessi, Aspettative, Età, Sesso, Stato sociale.

Queste caratteristiche  identificano la sua Identità Psicografica e il suo Gruppo demografico delineando l’atteggiamento che egli avrà in fatto di gusto, preferenze e scelte.

Ogni stile di Concept attirerà un determinato Tipo / Segmento di Clientela ovvero un determinato gruppo di persone aventi le stesse preferenze.

Fig. 5.3.2
PARAMETRI DEL SEGMENTO DI CLIENTELA

Cosi come ogni Persona o Gruppo di Persone sceglie un personale stile di abbigliamento, così ogni TIPO DI CLIENTE o SEGMENTO DI CLIENTELA preferisce scegliere il Ristorante avente lo STILE DI CONCEPT che più rispecchia la sua Personalità e Estrazione Sociale.

Avete mai visto dei Punk mangiare in un ristorante stellato?

Avete mai visto dei Brokers mangiare in un Pub dove suonano musica Trash Metal?

Questa indagine preliminare vi sarà utile per analizzare il Mercato Target, il Potenziale di Acquisto e le Motivazioni del Pubblico, permettendovi di attuare tutte  le strategie necessarie per raggiungere quello specifico Mercato in modo da posizionavi al meglio per battere la vostra Concorrenza.

Il Marketing moderno suggerisce, al fine di decidere quale nuovo Prodotto produrre, di analizzare, prima, i Bisogni, i Desideri, i Problemi, le Aspettative dei propri Clienti Potenziali ed in base ai dati raccolti suggerisce di produrre e ritagliare un Prodotto ad hoc capace di soddisfarli, sorprenderli, ammaliarli, coinvolgerli.

IL PRODOTTO

Sapete davvero in cosa identifica il Prodotto di un Ristorante?

Quali componenti caratterizzano il Prodotto di un Paninoteca rispetto al Prodotto di un Bistrot?

Cosa davvero attrae un Cliente?

Quali sono le Leve di Acquisto che dovrebbero spingerlo a scegliere voi piuttosto che uno dei vostri Concorrenti.

Perché voi e non gli altri?

Il Prodotto è un insieme di attributi tangibili e intangibili volti a procurare un beneficio ad un utilizzatore.

Un Prodotto non è quindi solamente l’Oggetto Fisico in sé, ma include anche i Servizi,  le Persone, i Luoghi, l’Organizzazione e le Idee.

Quindi nel caso di un Ristorante il Prodotto offerto non è soltanto determinato dalla gamma di pietanze offerte nel Menu, ma si identifica nella totalità del suo Concept

In poche parole:

Il Prodotto di un ristorante è il suo Concept.
L’Idea, il Tipo di Cucina, il Tipo di Servizio e lo Stile di Design si fondono in un corpo unico
formando un unico Prodotto.

Ricordate cosa abbiamo scritto nell’Articolo precedente riguardante “LA DESCRIZIONE DELL’AZIENDA”?

Un ristorante vende l’insieme dei Processi necessari alla Produzione di specifici Prodotti e l’insieme di tutte le Attività/Servizi rivolti a renderli disponibili sulla tavola dei Clienti affinché essi possano usufruirne nel modo più facile, rapido, comodo ed efficiente possibile e possano così sperimentare un’Esperienza unica e gratificante.

Affinché il vostro Concept si identifichi in un Prodotto capace di soddisfare le esigenze dei vostri Clienti e le esigenze della vostra Impresa deve costituire contemporaneamente un :

Prodotto essenziale (CORE PRODUCT): è il prodotto o servizio che il consumatore acquista per soddisfare una necessità.

Prodotto atteso (EXPECTED PRODUCT): comprende altre parti di un prodotto, non essenziali, ma che si combinano per fornire dei benefici: qualità, design, caratteristiche tecniche, marca.

Prodotto ampliato (AUGMENTED PRODUCT): include un Bundle of Benefits, cioè un fascio di servizi e benefici aggiuntivi offerti al cliente: garanzia, consegna gratuita, installazione…

Prodotto potenziale (POTENTIAL PRODUCT): è teoricamente tutto ciò che si può arrivare ad offrire al consumatore, anche per soddisfare bisogni di cui egli non ha ancora la consapevolezza.

L’identificazione e la descrizione del Prodotto varierà a seconda del tipo di Azienda di Ristorazione che si intende aprire.

Se si intende aprire una Rosticceria con soli Servizio di  Asporto e Consegna a Domicilio la descrizione sarebbe intesa ad esaltare, per esempio, la Varietà e la Qualità dei piatti  iscritti nel Menu oltre la Rapidità e la Puntualità del Servizio (CORE PRODUCT),

Essa potrebbe evidenziare la raffinatezza del Packaging, la sua eco-compatibilità (EXPECTED PRODUCT), e sottolineare l’offerta di Servizi Aggiuntivi del tipo “soddisfatti o rimborsati” o “consegna gratuita”,  (AUGMENTED PRODUCT) e magari  l’utilizzo di Applicazioni per l’acquisto on line (POTENTIAL PRODUCT).

Invece, nel caso di un Ristorante di Alta Cucina, il Prodotto offerto, oltre che ad identificarsi nella Qualità e Freschezza degli Ingredienti utilizzati per la preparazione del suo Menu, si identificherebbe anche nel Nome dello Chef, nella Accuratezza e Professionalità del Servizio offerto dai suoi eleganti camerieri, nella Raffinatezza dei suoi Arredi, nella piacevole Atmosfera creata dalla fusione di suoni e luci, nella posizione della sua Location, nel prestigio della sua Clientela, nella cura di tutti i dettagli nessuno escluso.

È ovvio, come vedremo nell’Articolo dedicato al Piano di Marketing, che il Prezzo di un Prodotto costituisce una delle Leve di Acquisto più potenti, capaci di attirare a se un enorme flusso di Clienti Potenziali.

IL PREZZO

Qual è il giusto Prezzo per un Bene?

Quali Fattori lo influenzano e lo determinano?

Fig. 5.3.3
FATTORI PER LA DETERMINAZIONE DEL PREZZO

FATTORI PER LA DETERMINAZIONE DEL PREZZO

Il termine Prezzo indica il Valore Economico di un Bene o Servizio espresso in moneta corrente in un dato tempo che varia in base alle modificazioni della Domanda e dell’Offerta.

Nel caso di un Ristorante, il Prezzo delle pietanze iscritte nel Menu viene determinato utilizzando varie formule aventi come punto di partenza il calcolo del Food Cost Netto, ovvero del Costo Netto di una pietanza,  dato dalla somma dei prezzi dei singoli ingredienti che la compongono.

Affinché il Prezzo di Vendita finale di una ricetta sia remunerativo, capace quindi di generare un Guadagno, esso deve coprire anche i Costi di Produzione e il Margine di Remunerazione.

Ciò potrebbe sembrare sufficiente a determinare i Prezzi di Vendita  delle pietanze del vostro Menu ma in realtà  i criteri di valutazione necessari alla sua determinazione possono spingersi ben oltre.

Il Prezzo potrebbe basarsi, per esempio, sulla percezione del Valore del Bene da parte dei Clienti.

A parità di Food Cost, una ricetta povera, presentata in modo artistico, in un piatto dalle linee eleganti, potrebbe essere venduta ad un Prezzo ben più alto rispetto prezzo della tessa ricetta presentata in modo dozzinale in un piatto scheggiato.

La stessa cosa potrebbe verificarsi per una ricetta che rievoca la tradizione, magari rivisitata e presentata in chiave moderna.

In oltre, in tema di Marketing, la determinazione del Prezzo di Vendita di un prodotto, oltre a contemplare l’imprescindibile Food Cost, segue i seguenti Principi e Obiettivi:

Principio della Scrematura in base al quale un’Impresa decide di entrare nel Mercato con un Prezzo decisamente elevato con il preciso intento di “Scremare” il Mercato, cioè eliminare i Clienti che non sono disposti ad acquistare a quel Prezzo.

Nel caso di un Ristorante la scelta di un Prezzo di Vendita alto sarebbe determinata dal fatto di voler massimizzare i Guadagni attraverso il motto “pochi clienti ma buoni”, specie nel caso di un Ristorante di alta Cucina o di un Ristorante con pochi posti a sedere. (SCOPRI COME CALCOLARE LE GIUSTE DIMENSIONI E GUADAGNARE GRAZIE AL NMC)

Principio della Penetrazione in base al quale un’Impresa decide di entrare nel mercato con un prezzo molto basso in modo da attirare più Clienti possibili e tagliare fuori la Concorrenza.
Questa tecnica è utilizzata specialmente nelle Campagne di Promozione, intente ad attirare a sé Clienti che altrimenti sarebbe impossibile intercettare.

Come avete notato, Il calcolo Prezzo di Vendita richiede un notevole impegno ed una buona padronanza dell’argomento ed è questa la ragione per cui molti Ristoratori scelgono di determinarlo in modo empirico basandosi su criteri dozzinali, ignorando un’unica conseguenza: il mancato raggiungimento di un Profitto nonostante la presenza di un grande Fatturato.

Data l’assoluta importanza dell’argomento “COME SI CALCOLA IL FOOD COST”, non possiamo che dedicargli, in futuro, un accuratissimo e dettagliato Articolo.

Nella vostra descrizione del Prezzo dovrete descrivere i Motivi, i Principi e le Strategie impiegate per la determinazione dei Prezzi di Vendita delle vostre pietanze affinché si possa valutare la validità delle vostre scelte e la loro effettiva capacità di generare Profitto.

LA CONCORRENZA

Creare un Concept vincente nonostante la presenza di una forte Concorrenza è una delle maggiori sfide del settore della Ristorazione.

Nell’Articolo dedicato a “COME SCEGLIERE LA GIUSTA LOCATION” abbiamo scritto che in Economia  il termine CONCORRENZA identifica tutte quelle Aziende che a parità di Settore di Mercato offrono Prodotti e Servizi simili ad un’Azienda di riferimento.

Attraverso lo studio e l’analisi dei CONCORRENTI è possibile tracciare e monitorare i loro Punti di Forza e Debolezza al fine di pianificare Strategie atte a migliorare l’EFFICIENZA della propria Azienda affinché diventi Leader del Settore.(APPROFONDISCI QUI)

In questa fase dovrete Identificare e analizzare le loro Strategie Commerciali, Distributive e di Comunicazione in modo da capire cosa spinge le persone ad acquistare i loro Prodotti e Servizi.

La Scelta di Acquisto verso un concorrente piuttosto che un altro potrebbe, come abbiamo già scritto, essere condizionata da diversi fattori quali il Prezzo, la Qualità, la Modalità di Acquisto, i Servizi Accessori, ecc…

Grazie ai dati ottenuti sarete in grado effettuare un’Analisi Comparativa dei Vantaggi del vostro Prodotto verso quelli dei vostri Concorrenti permettendovi, così, di attuare tutto il necessario affinché il vostro Prodotto e il vostro Modello di Prezzo siano capaci di garantire e mantenere l’Attrattività  e allo stesso tempo Marginalità.

Infatti , se un filetto di Angus fosse offerto dai vostri Concorrenti ad una media di  € 25, tale dato costituirebbe un Indicatore di Prezzo entro il quale dovreste mantenervi per non correre il rischio di posizionarvi Fuori Mercato.

In questo caso dovreste cercare di scoprire da quali Fornitori si riforniscono i vostri Concorrenti, quali Accordi Economici hanno pattuito, quali sono i Processi di Produzione legati al quel Prodotto e quante persone sono coinvolte, qual è il loro Food Cost, qual è il volume della della loro Domanda e che Fatturato genera.

Scoprire i segreti dei vostri Concorrenti richiede impegno ma è possibile.

Esistono decine di Agenzie capaci di fornirvi, legalmente, tutti i dati di cui avete bisogno come “CERVED”  ed esistono anche siti web capaci di fornirvi informazioni gratuite come i Portali delle Province e dei Comuni, quelli di ISTAT e Censis, Registro Imprese, Camera di Commercio, Google My Business, Survey Sparrow,  LinkedIn etc..

Una volta capite le ragioni del successo dei vostri Concorrenti sarà opportuno innovare il vostro Concept affinché diventi il più performante di tutti fino a diventare Unico

Per diventare UNICI è necessario monitorare costantemente la CONCORRENZA e adeguare la propria STRUTTURA ai nuovi STANDARD venutisi a creare nell’intento di superarli.

LOCATION

Trovare la Location più adatta per un Concept può sembrare facile e spesso la sua importanza viene sottovalutata.

La disponibilità di un Locale di Proprietà, l’offerta di un Prezzo d’Affitto conveniente o semplicemente poca Esperienza possono spingere verso scelte sbagliate causando una pericolosa conseguenza: l’Assenza di Clienti!

Per evitare errori dovrete attenervi a scrupolosi criteri di valutazione rivolti a calcolare le giuste dimensioni della struttura che ospiterà  il vostro Ristorante e ad  assicurare che il punto dove sorge sia ben visibile e che sia facilmente raggiungibile ed accessibile.

Data per scontata la presenza di queste tre qualità, il mio consiglio è quello di aprire lì dove sono già i vostri Clienti ed in nessun altro posto.

Così come a parità di IDENTITÀ PSICOGRAFICA e GRUPPO DEMOGRAFICO un numero di Persone sceglierà lo stesso Ristorante invece che un altro, allo stesso modo sceglierà una stessa ZONA, QUARTIERE, VIA della Città da frequentare o abitare perché  si identificherà e si sentirà parte del Luogo e della Community venutasi a creare.

Sapere che in una zona specifica della vostra città si concentrano un serie di negozi che vendono cibo a km zero, mobili, utensili, oggetti derivanti da materiale riciclato e che la stessa è abitata da persone attente all’ambiente e alla propria forma fisica , costituirebbe un ottimo motivo per aprire il vostro ristorante di cucina vegana, magari nelle vicinanze di un bel parco con parcheggio gratuito e con un alta densità di persone che passeggiano giorno e notte.

La presenza del vostro Ristorante in questa zona vi assicurerebbe ottima visibilità, sarebbe facilmente raggiungibile e vi garantirebbe un ottimo Traffico Naturale, Traffico Potenziale e Occasionale ovvero la consecutiva presenza, nel vostro Locale, di un buon numero di Clienti senza che voi abbiate speso un solo centesimo di pubblicità. (APPROFONDISCI QUI)

Aprireste mai un Ristorante Vinoteca in una zona abitata o frequentata da persone di religione Islamica e vicino ad un parco giochi per bambini?

ANALISI SWOT

Lo strumento più utilizzato per strutturare i dati estrapolati dalla vostra analisi  di mercato è la  cosiddetta “MATRICE SWOT”.

Grazie ad essa è possibile individuare e delineare i Punti Forza e Debolezza del proprio Concept, le Opportunità e le Minacce che il Mercato gli riserva.

Fig. 5.3.3
ANALISI DELLA MATRICE SWOT

analisi swot esperienza ristorazioneLa parola SWOT è l’acronimo di:

S – Strenght o Punti di Forza
W – Weakeness o Punti di Debolezza
O – Opportunities o Opportunità
T – Threats o Minacce

I Punti di Forza e Debolezza descrivono le qualità o i lacune interne di un’Azienda, tutti quei fattori che grazie al controllo del Management possono essere sfruttati, migliorati, eliminatati o implementati al fine di reggere, contrastare e superare le Minacce del Mercato o approfittare e beneficiare delle Opportunità che esso offre.

PUNTI DI FORZA

In questo quadrante dovrete inserire  tutti gli Aspetti positivi del vostro Progetto d’impresa, tutto ciò che lo rende solido e innovativo e che lo distingue dai vostri Concorrenti.

In cosa eccelle l’azienda? Cosa le rende unica? Quali sono le sue migliori qualità?

I Punti di Forza possono essere legati anche alle caratteristiche del Team e dell’Imprenditore stesso.

I Punti di Forza rappresentano il Perché i Clienti dovrebbero scegliere la vostra Azienda e non un’altra.

PUNTI DI DEBOLEZZA

I Punti di Debolezza sono costituiti da tutti gli aspetti in cui il Progetto risulta più carente, più debole.

Quali sono le aree di miglioramento? I Concorrenti cosa fanno di più o meglio? Quali competenze o risorse mancano?

Come i Punti di Forza, anche quelli di Debolezza possono dipendere dal team e dall’Imprenditore.

Un’Azienda è fatta di Persone e per far crescere l’Azienda è necessario far crescere prima le Persone.

Essere onesti sui Punti di Debolezza non è sempre facile, ma è un passaggio fondamentale per essere pienamente consapevoli del punto di partenza generale del progetto e poter così intervenire in modo mirato.

Grazie alla Gestione dei Propri punti di forza e Debolezza e grazie al Monitoraggio delle possibili Minacce e Opportunità che offre il Mercato è possibile pianificare le Azioni, Strategie future della  propria Attività al fine di garantire la Massima Efficienza operativa o limitare le possibili conseguenze di eventi negativi.

OPPORTUNITÀ

Le Opportunità sono le possibilità che il mercato di riferimento offre per la crescita e lo sviluppo dell’Attività.

Cosa potrebbe produrre l’Azienda che i Concorrenti non offrono? Come potrebbe essere modificato un prodotto/servizio per soddisfare maggiormente le esigenze dei clienti? Quali leggi o norme verranno attuate che consentiranno di creare nuovi business?

Analizzare le Opportunità significa modificare (se necessario) il proprio Modello di Business per essere più flessibili.

Significa diversificare le Fonti di Ricavo, stare al passo con il Cambiamento, prevederlo e soprattutto anticiparlo.

MINACCE

Le Minacce sono tutti quegli Ostacoli o Cambiamenti improvvisi del Mercato che potrebbero fermare la crescita o impedire del tutto la realizzazione del Progetto di Business.

La possibilità del lancio di nuovi Prodotti Concorrenziali, la scarsità di una fondamentale Materia Prima, la chiusura di una strada, l’apertura di un centro Commerciale, l’approvazione di nuove normative potrebbero costituire tutte possibili minacce.

L’Analisi delle Minacce permette di prevedere i Rischi e valutare se correrli o meno.

Come già detto, i dati raccolti grazie all’Analisi di Mercato servono a capire se il vostro Concept è coerente con le Caratteristiche, le Esigenze, le Opportunità che il Settore da voi scelto rivela e offre.

Grazie ad essi potrete apportare al vostro Concept tutte le modifiche necessarie affinché sia vincente, affinché sia in grado di spaccare il Mercato, o addirittura di crearne uno nuovo, vedi l’esempio del Concept “PESCARIA, Panini di Mare”, il quale ha creato, dal nulla, una nuova Offerta di Mercato.

CONCLUSIONI

L’ANALISI DI MERCATO è uno strumento fondamentale per il proprio Business specie in fase di progettazione del proprio Concept.

Essa ha l’obiettivo di studiare il contesto in cui un’Azienda opera, di conoscere approfonditamente e nel modo più attendibile possibile le Caratteristiche del Mercato, del Settore di Riferimento e del Target a cui un’Azienda si rivolge.

In fase di progettazione del proprio Concept, un’accurata ANALISI DI MERCATO permette di apportare ad esso le giuste modifiche e implementazioni.

Permette di acquisire la Consapevolezza dei propri Punti di Forza e Debolezza al fine di sfruttare al meglio i Vantaggi e superare le Minacce che il Mercato può riservare e consente di individuare e pianificare specifiche Strategie Commerciali e di Marketing atte ad ottimizzare tutti i processi della propria Azienda.

In fase di redazione del proprio BUSINESS PLAN, i dati raccolti nell’ANALISI DI MERCATO contribuiscono ad approntare l’elenco ed individuare i Costi delle Materie Prime, dei Macchinari, degli Strumenti e delle Risorse Umane, ovvero i Beni Aziendali,  indispensabili per avviare e sostenere la propria Azienda ed in seguito per predisporre la Stima degli Investimenti necessari per acquisire tali Beni.

Il prossimo Post sarà dedicato alla redazione della terza sezione che compone il BUSINESS PLAN DI UN RISTORANTE ovvero quello riservato alla descrizione del PIANO DI MARKETING.

Prima di lasciarvi vorrei lasciarvi un glossario dei termini tecnici usati nella trattazione degli argomenti di questo Post:


TIPO DI CLIENTE: Insieme di Persone accomunate dalle stesse caratteristiche Demografiche e Psicografiche e aventi lo stesso Atteggiamento in fatto di Scelta e Acquisto di Beni e Servizi.

PREZZO: valore Economico di un Bene o Servizio espresso in moneta corrente in un dato tempo che varia in base alle modificazioni della Domanda e dell’Offerta.

CONCORRENZA: insieme delle Aziende che a parità di Settore di Mercato offrono Prodotti/Servizi simili ad un’Azienda di Riferimento.

LOCATION: luogo fisico nel quale è ubicata un’Azienda contraddistinto dalla Posizione Geografica e dalle Caratteristiche Strutturali dell’Edificio ospitante.

MATRICE SWOT: strumento di Pianificazione Strategica usato per valutare i Punti di Forza, le Debolezza, le Opportunità e le Minacce di un Progetto o in un’Impresa 


Se volete passare subito alla lettura del prossimo Post cliccate qui, altrimenti potete cliccare su uno dei link  elencati nell’indice qui sotto:

  1. LA DESCRIZIONE DELL’AZIENDA: Vision, Mission, Concept.
  2. L’ ANALISI DI MERCATOil Cliente, il Prodotto, Il Prezzo, la Concorrenza, la Location.
  3. IL PIANO DI MARKETING: Online, Offline, Budget.
  4. LE RISORSE UMANE E ORGANIGRAMMA: l’Imprenditore, i Collaboratori
  5. PIANO ECONOMICO E FINANZIARIO: Piano degli Investimenti, Conto Economico Preventivo, Stato Patrimoniale Preventivo, Piano dei Flussi Preventivo.

Augurandovi una buona lettura vi invito a leggere anche gli Articoli riguardanti la FORMULA DEL SOGNO, grazie ai quali scoprirete in che modo i Sentimenti, le Emozioni, le Sensazioni, i Fattori che accompagnano “IL SOGNO DI APRIRE UN RISTORANTE”, interagiscono fra di loro e come è possibile controllarli al fine di garantivi un sicuro SUCCESSO.

In oltre potete consultare  il nostro Indice Analitico in modo da navigare comodamente nel nostro Blog come se steste leggendo un libro. .

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*
*